Il motore turbocompresso Nissan VQ30DET è stato prodotto dal 1995 al 2007 ed è stato installato in diversi modelli premium dell’azienda, tra cui Nissan Cima, Cedric, Gloria e Leopard. Il motore è caratterizzato da prestazioni potenti e da soluzioni tecniche moderne per l’epoca, come l’ECCS (Electronically Concentrated Control System) e l’NDIS (Nissan Direct Ignition System). Esisteva anche una versione biturbo con la sigla VQ30DETT.
Specifiche tecniche principali
Caratteristiche | Riferimento |
---|---|
Volume esatto | 2987 cm³ |
Sistema di alimentazione | iniezione distribuita |
Potenza | 270 – 280 CV |
Coppia | 365 – 385 Nm |
Blocco cilindri | V6 in alluminio |
Testa del cilindro | alluminio, 24 valvole |
Diametro del cilindro | 93 mm |
Corsa del pistone | 73,3 mm |
Rapporto di compressione | 9,0 |
Caratteristiche | ECCS, NDIS |
Idrocompensatori | no |
Trasmissione a fascio | tre catene |
Fasoregolatore | no |
Carica turbo | una turbina Garrett |
Volume d’olio | 4,0 litri, 5W-30 consigliato |
Classe ambientale | EURO 3/4 |
Esempio di vita utile | 300.000 km |
Peso | 230 kg |
Applicazione del motore sulle auto Nissan
Il VQ30DET è stato installato sui modelli Nissan di alta gamma, per garantire loro potenza e affidabilità elevate. I principali modelli equipaggiati con questo motore sono:
- Nissan Cima: terza generazione (Y33), produzione 1996-2001; quarta generazione (F50), produzione 2001-2007.
- Nissan Cedric: 9a generazione (Y33), produzione 1995-1999; 10a generazione (Y34), produzione 1999-2004.
- Nissan Gloria: 10a generazione (Y33), produzione 1995-1999; 11a generazione (Y34), produzione 1999-2004.
- Nissan Leopard: quarta generazione (Y33), produzione 1996-1999.
Principali difetti e problemi del Nissan VQ30DET
Aumento del consumo di olio (”Oil Hogging”)
I proprietari spesso lamentano un aumento del consumo di olio, soprattutto a un elevato chilometraggio. Ciò è dovuto al fatto che possono verificarsi incrostazioni nei cilindri. Il motivo principale è l’ingresso di briciole dal catalizzatore che si deteriora nella camera di combustione. Le particelle abrasive graffiano le pareti dei cilindri, causando usura e aumento del consumo di olio.
Schiacciamento della testa del cilindro (CCH) dovuto al surriscaldamento
Il surriscaldamento del motore può causare la deformazione delle superfici di accoppiamento della testa del cilindro. Il motore non sempre si raffredda facilmente in condizioni di carico pesante, soprattutto quando si opera a velocità elevate. Se l’impianto di raffreddamento è inefficiente o se il liquido di raffreddamento è insufficiente, il surriscaldamento può causare la deformazione della testata, rendendo necessaria una riparazione seria.
Allungamento delle catene dentate
Dopo circa 200.000 km, le catene di distribuzione iniziano ad allungarsi eccessivamente, provocando il caratteristico ”rattle” quando il motore è in funzione. Le catene allentate riducono la precisione della fasatura e possono causare malfunzionamenti del motore. La sostituzione della catena di distribuzione in questo motore è una procedura piuttosto costosa, soprattutto a causa della complessa struttura a tre catene.
Giri/minuto al minimo
In alcuni casi, il motore può funzionare a intermittenza al minimo, soprattutto se la valvola del minimo è contaminata. La contaminazione è causata da depositi dovuti alla combustione di olio e carburante e disturba la valvola, causando regimi irregolari al minimo.
Coperchio della valvola in plastica
Il coperchio delle valvole del VQ30DET è realizzato in plastica, il che provoca molte lamentele da parte dei proprietari. Non solo il coperchio è soggetto a usura, ma comprende anche i paraoli integrati nel pozzetto del tappo che possono essere sostituiti solo con lo smontaggio completo del coperchio. Questo approccio rende più difficile la manutenzione e la sostituzione dei paraoli, aumentando l’intensità di lavoro della riparazione.
Manutenzione scomoda
Il design del motore Nissan VQ30DET rende difficile l’accesso ad alcuni componenti, rendendo scomoda la manutenzione. Ad esempio, la sostituzione delle candele richiede la rimozione della tubazione dell’acceleratore, mentre per raggiungere il motorino di avviamento è necessario sollevare il motore, il che equivale quasi a rimuoverlo.
Caratteristiche di riparazione e manutenzione della Nissan VQ30DET
Controllare regolarmente il convertitore catalitico e rimuoverlo se necessario
Per evitare la rigatura dei cilindri, si raccomanda di controllare regolarmente le condizioni del convertitore catalitico. Se il convertitore catalitico inizia a deteriorarsi, la sua sostituzione o rimozione (a condizione che soddisfi i requisiti ambientali) può impedire l’ingresso di particelle abrasive nei cilindri.
Controllo del sistema di raffreddamento
Data la tendenza del motore a surriscaldarsi, è importante mantenere il sistema di raffreddamento in buone condizioni. Il cambio regolare del liquido di raffreddamento, la pulizia del radiatore e il controllo del termostato aiutano a prevenire il surriscaldamento e a ridurre il rischio di deformazione della testata.
Sostituzione delle catene di distribuzione
La sostituzione di routine delle catene di distribuzione è consigliata a circa 200.000 chilometri, soprattutto se compaiono rumori caratteristici. Un’ispezione regolare e il mantenimento del sistema di tensionamento delle catene in buone condizioni contribuiscono a prolungare la vita del motore.
Pulizia della valvola del minimo
Per eliminare il problema dei giri fluttuanti, è necessario pulire regolarmente la valvola del minimo dai depositi. Questa operazione può essere eseguita nell’ambito di una manutenzione ordinaria per evitare che il motore funzioni in modo instabile a bassi regimi.
Sostituzione dei paraoli e manutenzione del coperchio della valvola
A causa della natura del coperchio delle valvole in plastica, la sua ispezione e manutenzione sono particolarmente importanti. La sostituzione dei paraoli e la regolazione del coperchio aiutano a prevenire le perdite d’olio e ad evitare la contaminazione dei pozzetti delle candele. Se necessario, il coperchio in plastica può essere sostituito con uno in alluminio (se disponibile in commercio) per ridurre il rischio di usura.